Oltre 150 giovani, tra i 18 e i 35 anni, provenienti dalla Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera dell’UNESCO, che oggi conta 784 siti in 142 Paesi, parteciperanno al 3° Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO, che sarà ospitato dal 18 al 22 maggio 2026, nelle Riserve della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei.
L’UNESCO pone i giovani al centro del proprio mandato, riconoscendoli come partner fondamentali per promuovere lo sviluppo sostenibile, la conservazione della biodiversità e l’azione per il clima. Nell’ambito del Programma L’uomo e la biosfera (MAB), questo impegno si traduce in meccanismi concreti per rafforzare la leadership e la partecipazione dei giovani in tutta la Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera.
L’obiettivo del Forum è di produrre, attraverso il confronto diretto, tre risultati concreti: la Dichiarazione MAB Youth, una Roadmap (2026–2035) per azioni coordinate a livello globale e raccomandazioni pratiche per integrare i giovani nella governance ufficiale del Programma MAB. Le proposte dei giovani delegati terranno conto del Piano d’Azione Strategico di Hangzhou (2026-2035) e degli obiettivi globali sulla biodiversità (Kunming-Montreal).
L’organizzazione del Forum rappresenta per l’Italia un impegno istituzionale condiviso tra le istituzioni del Governo italiano e della Regione Veneto. Il Forum è infatti sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), che ne coordina la diplomazia culturale, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che ne garantisce l’allineamento con le politiche ambientali nazionali e internazionali, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (CNIU) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (Cariparo).
Per partecipare accreditarsi all’indirizzo email: nuccia.bianchini@gmail.com
