Il 20 aprile un gruppo di giornalisti della Stampa Estera ha visitato la casa museo di Alberto Sordi, accolto dal presidente della Fondazione, Giambattista Faralli.
La visita ha incluso la proiezione di Polvere di stelle nella sala privata dell’attore e il percorso tra stanze, fotografie, arredi e ricordi, tra cui la targa del Globo d’oro.
Acquistata nel 1954, la casa fu il rifugio di Sordi fino alla sua scomparsa nel 2003 e oggi conserva una parte significativa della sua storia artistica. Con oltre 180 film, tra cui Un americano a Roma e Il Marchese del Grillo, resta uno dei protagonisti della commedia italiana.
La villa è stata trasformata in museo grazie alla volontà della sorella Aurelia Sordi ed è oggi destinata alla tutela della sua memoria.






