Il 21 settembre un gruppo di soci ha avuto l’opportunità di visitare la Basilica Papale di San Pietro attraverso una prospettiva particolarmente approfondita, in occasione dei 400 anni dalla consacrazione della nuova Basilica, avvenuta il 18 novembre 1626 per volontà di papa Urbano VIII.
La visita, organizzata dal Gruppo Cultura della Stampa Estera in collaborazione con la Fabbrica di San Pietro, è stata guidata dal prof. Vitale Zanchettin, storico dell’architettura, che dal 2025 lavora presso la Fabbrica di San Pietro nell’Area Tecnica e Beni Culturali.
È stata un’occasione per guardare la Basilica con occhi nuovi, andando oltre la straordinaria magnificenza delle opere d’arte e approfondendo la complessa storia architettonica di uno dei più importanti edifici della cristianità.
Attraverso la guida del prof. Zanchettin, i soci hanno ripercorso le diverse fasi della costruzione della Basilica, soffermandosi sulle grandi personalità che ne hanno determinato il volto: da Donato Bramante a Michelangelo, fino a Gian Lorenzo Bernini, in un lungo percorso architettonico durato oltre un secolo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla figura di Michelangelo architetto, al quale il prof. Zanchettin ha dedicato gran parte delle sue ricerche scientifiche e al cui lavoro si è interessato sin dal 2006. La lettura degli spazi, delle strutture e delle scelte progettuali ha permesso di comprendere come l’immensa architettura della Basilica sia il risultato di un dialogo continuo tra progetti, modifiche, esigenze strutturali e visioni artistiche differenti.
La storia della Basilica è strettamente legata alla storia della Fabbrica di San Pietro, l’istituzione della Santa Sede alla quale, fin dalla posa della prima pietra della nuova Basilica, il 18 aprile 1506, sotto papa Giulio II, furono affidate la ricostruzione e, successivamente, la conservazione, la manutenzione e la valorizzazione dell’edificio sorto sulla tomba dell’apostolo Pietro.
Giunta ormai al suo sesto secolo di vita, la Fabbrica rappresenta un raro esempio di istituzione capace di custodire e tramandare nel tempo un patrimonio straordinario di conoscenze e competenze. Il suo Archivio Storico documenta secoli di attività e testimonia l’evoluzione delle tecniche costruttive, dell’organizzazione del cantiere e della gestione della Basilica
La Fabbrica è ancora oggi un organismo al servizio della Basilica, impegnato nella sua conservazione, nel suo decoro e nella tutela del patrimonio artistico e architettonico, oltre che nell’accoglienza dei pellegrini e dei visitatori provenienti da tutto il mondo.
La visita del Gruppo Cultura si inserisce nelle iniziative con cui la Fabbrica di San Pietro accompagna le celebrazioni per i 400 anni dalla dedicazione della Basilica, un anniversario che guarda non soltanto alla memoria del passato, ma anche alla conservazione e alla tutela futura di questo straordinario patrimonio.
Il 18 novembre 1626, infatti, Urbano VIII consacrò la nuova Basilica, costruita al posto dell’antica basilica costantiniana sorta sulla tomba del primo Apostolo. Quattro secoli dopo, la Fabbrica continua a occuparsi della tutela e della valorizzazione di un edificio al quale hanno contribuito alcuni dei massimi protagonisti della storia dell’arte e dell’architettura occidentale.







