
“La Salita”, in concorso alla 66ª edizione del Globo d’Oro, segna l’esordio alla regia di Massimiliano Gallo. Il regista è stato ospite della Stampa Estera, dove ha condiviso con i membri della giuria e i soci alcuni retroscena sulla lavorazione, la realizzazione e le tematiche del film. Durante l’incontro, caratterizzato da un vivace scambio con il pubblico, Massimiliano Gallo, insieme a Roberta Caronia, attrice protagonista, Alfredo Vincenzo Cossu, giovane interprete del film, Riccardo Brun, sceneggiatore e produttore, e Paolo Rossetti, produttore, ha risposto con grande disponibilità alle numerose domande dei presenti.

Ambientato nel 1983, “La Salita” racconta l’impegno di Eduardo De Filippo nel carcere minorile di Nisida, dove utilizza il teatro come strumento di crescita e recupero per i giovani detenuti. In questo ambiente segnato da regole rigide e vite difficili, si intrecciano le storie di ragazzi e ragazze ai margini della società. Al centro del racconto ci sono Emanuele e Beatrice, il cui incontro dà vita a nuove dinamiche umane che coinvolgono educatori, detenuti e la direzione del carcere. Sullo sfondo emerge la figura di Eduardo, Senatore a vita, determinato a trasformare il teatro in un’occasione concreta di speranza e cambiamento.



