Il 9 marzo un numeroso gruppo di soci ha partecipato a una visita guidata straordinaria al cantiere di restauro della Basilica di San Pietro in Vincoli, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia di Roma.
La visita ha permesso ai partecipanti di osservare da vicino i lavori in corso, finanziati con fondi del PNRR, che fanno parte del più ampio programma europeo di recupero del patrimonio culturale noto come Caput Mundi. Grazie a un finanziamento europeo di circa due milioni di euro, sono in corso interventi di pulitura e restauro dei soffitti, dell’altare, delle tombe, delle colonne in marmo e delle decorazioni della basilica.
Accompagnati dall’architetto Alessandra Certoni, direttore dei lavori, e da Ilaria Sgarbozza, direttore scientifico del restauro, i soci hanno potuto salire sui ponteggi e osservare da vicino il delicato lavoro dei restauratori, che operano anche a oltre venti metri di altezza. Strato dopo strato, gli interventi stanno riportando alla luce decorazioni e colori originali, rivelando dettagli rimasti nascosti per secoli.
Durante la visita, i soci hanno potuto ammirare anche uno dei capolavori più celebri custoditi nella basilica: il monumentale Mosè, scolpito da Michelangelo Buonarroti per la tomba di Papa Giulio II, una delle sculture più straordinarie del Rinascimento.
Il restauro della basilica dovrebbe concludersi entro i prossimi mesi, restituendo pieno splendore a questo straordinario luogo della storia e dell’arte romana.





