59° edizione 2019


Premiati

  • Miglior Film

    Il Traditore

    Regia di Marco Bellocchio

    Motivazione

    “Incentrato su un personaggio altamente drammatico, il film ne ricostruisce dall'interno, in modo coinvolgente e seduttivo la tormentata psicologia. 

    Il regista passa magistralmente dalla cronaca minuziosa dei fatti e dei delitti di mafia visti nella loro cruda realtà, alla teatralità del maxi processo, alla dimensione onirica del protagonista senza mai rinunciare alla sua visione etica del mondo."

  • Migliore attore

    Alessandro Borghi

    in Sulla mia pelle

    Motivazione

    “Tantissime parole, nei tribunali, nella media, ci sono dette sulla morte di Stefano Cucchi. Ma parole non bastano per toccare il cuore. Cucchi in realtà ha iniziato -diciamo cosi- a vivere solo quando Alessandro Borghi si è infilato nella sua pelle. Lui espone la violenza brutale e l'atteggiamento letargico di coloro che erano coinvolti. Ai nostri occhi, Borghi è l'attore del momento, che ha anche fatto impressione nel film 'Il primo re', dimostrandoci che è un attore che è andato oltre al typecasting, e che ha tutte le carte per una svolta internazionale.”

  • Migliore Attrice

    Jasmine Trinca

    in 'Croce e delizia' 

    Motivazione

    Con “Croce e delizia” ha dato conferma della sua bravura, rivelando di avere anche i tempi comici - con un’interpretazione che io sento ancora “Sulla Mia Pelle”. 

    È una ragazza “Fortunata", che con la sua arte ci dona “Euforia”. E’ un’attrice che fa parte della "Meglio Gioventù “del cinema italiano. È una ragazza dolce come il “Miele” ma se la fate arrabbiare diventa un “Caimano”

  • Miglior Sceneggiatura

    Alessio Cremonini e Lisa Nur Sultan

    per 'Sulla Mia Pelle'

    Motivazione

    "Il premio per la migliore sceneggiatura va ad un film la cui trama è diventata un tema drammatico e fondamentale per la società civile italiana.  

    Un tema difficilissimo che nel film viene descritto con il giusto equilibrio in un crescendo realistico, dove traspira ovunque la grande passione per la ricerca della verità."

  • Miglior Fotografia

    Daria D’Antonio

    per 'Ricordi?'

    Motivazione

    "Scrivere con la luce significa raccontare emozioni. Scrivere con la luce significa dire tutto in un attimo. Infine, scrivere con la luce significa consegnare quell'attimo all’eternità.  

    Il Globo D’Oro 2019 per la miglior direzione della fotografia intende premiare l'audacia compositiva, il rigore tecnico, la padronanza della macchina da presa che riconosciamo nei grandi maestri del Cinema, attraverso cui hanno preso forma e colore le impalpabili sfumature della memoria rimanendo impresse nello spettatore in modo indelebile.” 

  • Miglior Colonna sonora

    Nicola Piovani

    per 'Il traditore'

    Motivazione

    “La musica di questo film sottolinea egregiamente gli stati d’animo dei personaggi e accompagna la narrazione, passando dai toni drammatici a quelli intimisti e a quelli più leggeri.

    Per questo la sua colonna sonora dà un importante contributo alla riuscita del film."

  • Migliore Opera prima

    Bangla

    del regista Phaim Bhuiyan

    Motivazione

    "È un'opera che aiuta l'integrazione reciproca di un Paese che oramai è sempre più multiculturale. Il regista e protagonista mette in discussione le due culture per ritrovare la terza cultura della intercultura.

    Le famose seconde generazioni fanno sentire il loro vissuto usando il humour e nuovi linguaggi. Nonostante le tante difficoltà burocratiche le jus soli non sono più soli."

  • Giovane Promessa

    Ludovica Nasti

    per 'L'Amica geniale'

    Motivazione

    "La giuria ha espresso pieno e convinto apprezzamento per l’enorme forza e per la maturità interpretativa di una piccola grande attrice che ha saputo plasmare sullo schermo tutta la rabbia e la profonda caparbietà di una donna del sud, tosta e tenera, forte e allo stesso tempo sensibile come sono le donne del sud del mondo."

  • Premio Carriera

    Franco Nero e Vanessa Redgrave

    Motivazione

    La lettera di ringraziamento di Vanessa Redgrave che Franco Nero ha letto sul palco durante la cerimonia:

     

    Mio caro Franco,

    quanto mi sarebbe piaciuto stare accanto a te per ricevere questo premio accordatoci dai nostri compagni del Foreign Press Association Club. Dico 'compagni' perché il loro mestiere, quanto il nostro, è talmente precario che per forza bisogna riconoscerli tutti come fratelli e sorelle, anche se ogni tanto uno di loro ci dà un calcio quasi fatale.

    Condividiamo gli stessi diritti civili e i diritti umani e dobbiamo dare sostegno ai giornalisti, perché il loro mestiere di scoprire la verità può essere pericoloso.

    Io credo che le leggi dei diritti civili e umani fissati per ogni persona nel 1945, siano la nostra eredità preziosissima.

    Caro Ambasciatore, Eccellenza, grazie mille per la sua ospitalità.

    Cari amici giornalisti, vi ringrazio..

    Carissimo Franco, alla prossima.

    Un bacio

    Vanessa

  • Miglior Documentario

    Butterfly

    di Casey Kauffman e Alessandro Cassigoli

    Motivazione

    "Il documentario vincitore del Globo d'Oro colpisce per originalità della scelta narrativa, coerenza estetica, capacità di raccontare una parabola sportiva che si intreccia con l'evoluzione e la crescita della protagonista, soffermandosi in modo mai scontato sullo spaesamento della sconfitta, invece che sull'euforia della vittoria."

  • Migliore cortometraggio

    Olmo

    del regista Davide Calvaresi

    Motivazione

    “Una semplice, delicata e toccante storia - raccontata con una creatività ispirata alla tradizione italiana dei burattini. I giochi di parole che esprimono una profonda filosofia rendono questo corto un vero gioiello.”