57° edizione 2017

Per i corrispondenti della Stampa Estera, il cinema italiano ha sempre rappresentato un veicolo della realtà e della cultura italiana verso il mondo. Questa è anche la motivazione della fondazione del premio cinematografico “Globo d’Oro” nel lontano 1960.

Ogni anno il Comitato Cinema seleziona un numero limitato di film, tanti quante sono le settimane da ottobre a maggio.  Ogni mercoledì viene proiettato in Sede il film scelto davanti alla giuria, composta solitamente da una trentina di giornalisti stranieri.

La peculiarità del nostro Premio sta però negli avvincenti incontri con registi, sceneggiatori o attori che accompagnano sempre il film.

Il Comitato Cinema

Richard Heuzé, direttore
Bernard Bedarida
Tatiana Covor
Peter Loewe

 

DICONO DI NOI...

IL FATTO QUOTIDIANO, Anna Maria Passetti, 14 giugno 2017

I Globi d’oro – alterego italiana dei più glamour Golden Globes – sono gli unici riconoscimenti al cinema italiano che si distanziano per originalità dai vari David di Donatello, Nastri d’Argento e Ciak d’Oro: a distinguerli è una reale genuinità di scelta, un’originalità ontologica generata dalla totale assenza di legami di qualsivoglia natura con l’industria cinematografica nostrana. In tal senso i vincitori possono vantarsi dell’unico criterio adottato dal comitato selezionatore: il merito.